PER UNA CANDIDATURA ALL'AMMISSIONE NELLA R∴ L∴ ZENITH


Gent.mo Visitatore,
il Maestro Venerabile ritiene utile e corretto che ogni aspirante abbia chiari determinati punti prima di una sua eventuale richiesta di ammissione.
La R.L. Zenith richiede infatti, ai suoi candidati, una preparazione particolare prima della loro iniziazione. Vogliamo offrirti alcune utili informazioni al fine di aiutarti nella tua decisione: ossia se effettivamente entrare a far parte di ciò che i Liberi Muratori spesso chiamano “l’Arte”. Per tale motivo è stato predisposto per te questo breve scritto.
L’alto livello di rettitudine morale che ci si aspetta da tutti i membri dell’Arte, ci rende necessario conoscere approfonditamente un candidato prima di poterlo accettare. In particolare, abbiamo bisogno di essere ragionevolmente certi che, chi chiede di essere ammesso Libero Muratore, non lo faccia in quanto desideri che l’appartenenza all’Ordine possa portare avanzamenti di carriera, procurare guadagni materiali o altri privilegi ancora. Inoltre, desideriamo accertarci che colui il quale viene ammesso alla Libera Muratoria, renderà onore all’Arte e diventerà, nel vero senso della parola, un nostro Fratello. Ma soprattutto vi è un requisito, il più importante ed indispensabile: per essere Libero Muratore un uomo deve credere in un Essere Superiore. Né atei, né agnostici hanno perciò i requisiti per essere ammessi.
Questo non significa assolutamente che la Libera Muratoria sia una religione. La Libera Muratoria è una istituzione che ha il suo principio di base nella ragione ed è perciò universale; essa ha una origine propria non confondibile con quella di nessuna religione; riconosce a ciascuno la libertà di credenza e pertanto è libera da qualsiasi dogma religioso. A completamento di questa affermazione che riconosce a chiunque la libertà di professare la propria fede religiosa, si può aggiungere che la Libera Muratoria postula l'esistenza di un Ente Supremo che chiama Grande Architetto dell'Universo. È in questo simbolo, ontologicamente semplificato alla sola accezione della Creazione, che ciascun Libero Muratore può identificare il proprio principio trascendente. Ad ogni Libero Muratore, viene richiesto di praticare la propria ricerca, qualunque essa sia, e considerare la Libera Muratoria come un codice di etica e morale subordinato e di supporto ad essa.
Nel mondo vi sono Liberi Muratori che professano diverse religioni: Cristianesimo, Giudaismo, Islamismo e molte altre; inoltre, uomini di diversa fede religiosa, possono, e di fatto si incontrano, nella fratellanza di una Loggia senza dissenso, “in perfetta armonia”, come i Liberi Muratori amano ripetere. Deve essere chiaro sin dall’inizio che, al fine di preservare l’armonia alla quale noi diamo grande importanza, non è consentita alcuna discussione sulla religione entro la Loggia; per la stessa ragione non è consentita alcuna discussione riguardo la politica. Le colonne del Tempio non devono essere invase, profanandole, con quella lebbra che il grande studioso di esoterismo, René Guènon, definisce “controiniziazione”. Devono, bensì, essere arricchite ed ornate tenendo sempre presente che una sola pietra non adeguata od un mattone fuori posto renderanno la costruzione debole e spesso instabile. La Massoneria non è luogo dove trovano posto i ricercatori di valori mondani, o coloro che inseguono prestigio, titoli, cariche, gradi, guadagni, favori. Non è un trampolino di lancio verso il potere, né tanto meno può essere una camera di compensazione per fallimenti o delusioni della vita, mancanza di affetti o solitudine. Essa, comunque, è aperta a tutti: al professionista e all’artigiano, al borghese ed al proletario, al ricco e al povero; in Loggia si riuniscono, in perfetta uguaglianza, persone estremamente diverse tra loro che portano esperienze di vita ed insegnamenti assolutamente differenti.
Il vissuto dell’Uomo nelle diversità singole di ogni individuo è uno dei punti essenziali e qualificanti dell’Istituzione che ha come scopo di trasformare colui che seguirà la giusta via, in un uomo nuovo: Libero e di buoni costumi. Per la Massoneria, i buoni costumi e quindi “la morale”, la pratica quotidiana dei Valori positivi per ogni uomo, sotto qualsiasi cielo, vanno intesi sopratutto come onestà interiore, limpidezza e onestà d’animo. Poiché la morale, intesa in senso lato, è difficilmente definibile e può essere fortemente mutevole sia nel tempo che nello spazio, e poiché la libertà, a suo tempo intesa come libertà fisica, è ora generalmente intesa come libertà intellettuale, spirituale, l’individuo meritevole di essere accettato e riconosciuto come Fratello è colui il quale è libero anche verso se stesso ed i propri convincimenti. Questa libertà, scevra da ogni dogmatismo, da ogni fideismo, ma anche da ogni innamoramento ideologico, sentimenti suscettibili di indurre facilmente l’individuo ad una scelta di parte, ad una immersione nel particolare, questa levità della ragione svincolata dal pregiudizio, divengono una forma essenziale di anarchia dello spirito.
L’uomo libero vive con distacco ragionato e coerente poiché solo così è possibile rispettare con dignità le idee di ciascun appartenente alla società umana. Pertanto il profano che bussa alla porta del Tempio è già uomo Libero e di buoni costumi. È, a tutti gli effetti, Uomo a cui viene trasmessa e portata alla luce, per mezzo del crisma iniziatico, la sua qualità intrinseca di axis mundi che lega lo zenith al nadir. Sin qui abbiamo parlato delle condizioni necessarie per entrare a far parte della Libera Muratoria. Ora vediamo cosa sia la Libera Muratoria, e quali richieste ti farà. Non pretendiamo che tutti i Liberi Muratori siano perfetti nei pensieri, parole e azioni; ma affermiamo che ci aspettiamo che i nostri Fratelli osservino i più alti standard di moralità, richiedendo che ogni Fratello si comporti verso gli altri (che siano o no membri dell’Arte) come si comporterebbe con se stesso, che partecipi regolarmente ai lavori della Loggia, compatibilmente con i propri impegni familiari e di lavoro e che doni alla causa della carità, tanto generosamente quanto i propri mezzi gli consentono. Dal momento in cui si viene ammessi per mezzo del Rito di Iniziazione e si “diventa” Liberi Muratori, ogni individuo è considerato come un Fratello da tutti gli altri Liberi Muratori, anche se altri Fratelli dovessero essere di maggiore età o grado.
Quanto alle richieste che ti verranno fatte, le più importanti sono quelle del tempo e del servizio. È essenziale capire chiaramente quali obblighi finanziari si andranno ad assumere. Ci sarà una quota d’Ingresso e poi una quota di sottoscrizione annua; entrambi gli importi ti verranno resi noti nel corso di un incontro con un Fratello il quale ti informerà in merito alle quote e alle date delle riunioni di Loggia. Il più importante elemento di riferimento per un candidato è la Loggia ove parteciperai alle riunioni e incontrerai i tuoi Fratelli Muratori. Questo non significa che la Libera Muratoria sarà limitata alla tua propria Loggia; sono frequenti gli inviti a visitare altre Logge e i visitatori sono sempre benvenuti.
Ma la Loggia di appartenenza è quella alla quale si richiede di frequentare regolarmente. La Loggia è il luogo Sovrano deputato alla ricerca e al miglioramento dei Fratelli. Quella in cui stai chiedendo di essere ammesso, la R.L. ZENITH, è la Loggia più antica dell’Oriente di Cosenza e dal cui seno sono nate tante altre Logge della Provincia, attiva in questa Obbedienza da tanti anni per la sua spiccata componente culturale e fortemente rituale. Ha visto tra le sue fila grandi uomini e donne e continuerà a vederne altrettanti e ancor di più mantenendo intatto il suo spirito di unione Fraterna che da anni la anima e la rende viva e luminosa. Le Logge possono avere molti membri; il numero dipende dalla singola Loggia dato che, in questa materia come in tutte le questioni interne, ogni Loggia è una unità indipendente. Ti può essere stato detto, inoltre, che tutto ciò che avviene nella Loggia è segreto; ciò non è completamente vero. Noi non parliamo apertamente e pubblicamente delle cerimonie e del rituale perché preferiamo mantenere una dovuta riservatezza su questi aspetti, rivendicando certamente lo stesso diritto, riconosciuto ad altre Istituzioni, di custodire gelosamente i nostri Segreti Iniziatici. Noi, infatti, insistiamo e pretendiamo la segretezza su due argomenti: i metodi attraverso i quali un uomo può dimostrare di essere effettivamente un Libero Muratore ed i segreti che un Fratello ci affida come tali. La ragione per la prima è ovvia quando consideriamo il grado di fiducia richiesto dal secondo.
È molto importante che tu sappia quali saranno gli impegni in termini di tempo, in particolare se hai obblighi familiari. Dovrai essere sicuro che il tuo ingresso nella Libera Muratoria sia condiviso e ben accetto dalla famiglia. Non c’è ragione perché i familiari debbano essere completamente esclusi dalle tue attività di Libero Muratore; molte Logge organizzano incontri ai quali vengono invitate mariti, mogli, figli e non c’è alcun divieto di parlarle in termini generici dell’Arte: non tutto è così segreto come i nostri critici vorrebbero far pensare. Molto di più potrebbe essere scritto; ma il nostro scopo, per ora, è quello di dare delle informazioni generali riguardo la Libera Muratoria ed i suoi scopi, così come quello di spiegare che cosa comporta l’appartenenza all’Arte.
Quasi certamente, avrai molte altre domande da porre, cosa naturalmente giusta ed auspicabile, poiché non vogliamo assolutamente portare alcuno nella Libera Muratoria senza che questi abbia avuto l’opportunità di assicurarsi che entrerà a far parte di una Istituzione onorabile e fraterna, della quale sarà felice e che lo aiuterà a mantenere alti valori di virtù nella sua vita quotidiana. Quindi puoi e dovresti fare qualunque domanda possa chiarirti le idee. L’unico altro punto da citare qui è il prossimo passo. Un qualsiasi candidato all’Arte deve essere proposto. Se vorrai essere ammesso dovrai effettuare degli incontri conoscitivi con i membri di una apposita Commissione. Solo a seguito di tali colloqui potrai compilare la tua domanda di ammissione che richiede la dichiarazione, da parte tua, di qualunque cosa possa influenzare la decisione della Loggia, come l’appartenenza ad altre organizzazioni ed ordini, oppure una trascorsa condanna in un tribunale. Ciò non è sollecitato da semplice curiosità ma è richiesto quale elemento necessario per proteggere la buona reputazione dell’Arte.
La Commissione ti concederà l’opportunità di porre le ulteriori domande che potessi avere sulla Libera Muratoria. Qualora la Commissione raccomanderà la tua candidatura, il Maestro Venerabile organizzerà una votazione dei membri da tenersi in Loggia. Se il risultato della votazione sarà favorevole, sarai quindi ammesso e ti sarà comunicata la data in cui avverrà la Cerimonia di Ingresso. Quando giungerà per te il momento di essere ammesso quale Libero Muratore, ricorda che non sei il solo a compiere un atto di fiducia; i membri della Loggia e, certamente, i Liberi Muratori di tutto il mondo, stanno parimenti riponendo in Te la loro fiducia. È questa fiducia che lega insieme i Liberi Muratori e della quale mai nessuno di noi deve abusare. Sperando di essere stati esaustivi clicca qui se vuoi fissare un primo appuntamento conoscitivo.

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